
Giacomo Deidda (Jayanand), nasce a Livorno nel 1971, il 28 del” Mese delle foglie che cadono” (novembre). Si laurea a Firenze in Lettere e si diploma in Flauto Traverso presso l’Istituto superiore di studi musicali “Rinaldo Franci” di Siena. Vive a Siena per sei anni. In questi anni si dedica allo studio del flauto, alla musica in strada (unica fonte di reddito), alla scrittura. Dall’esperienza musicale in strada, nasce e si sviluppa il progetto del diario mistico-poetico. Nel 1996 incide con il gruppo “Dhana”di Livorno, due cd di musiche di ispirazione celtica e della nuova era, presso lo studio “Spazi Sonori”, con la produzione di Roberto Napoli. I due cd sono: “Keltoy VI sec.” e “Il mercato delle stoffe”. A Siena incide tre cd presso l’etichetta indipendente “Carrozze Records”: “Impressioni di un Suonatore di Flauto”(con la partecipazione e produzione di Fabio Pianigiani), “Raga: momenti di introspezione”, “Terre di Luce: improvvisazioni per piano solo”. Ricercatore, musicista, polistrumentista, da anni l’autore ha intrapreso un percorso di ricerca sonora che lui stesso definisce: “Il Suono che porta al Silenzio”. La musica e il suono sono potenti mezzi di interiorizzazione e meditazione. L’autore vive inoltre esperienze di preghiera e meditazione a contatto diretto con le più importanti tradizioni spirituali dell’India. Attualmente, dopo aver lavorato alcuni anni a contatto con i bambini delle scuole dell’infanzia, in qualità di Maestro di musica, insegna Geografia nella scuola superiore e vive in una poeticissima casa di legno nei boschi livornesi. Nella sua Casa scrive storie per bambini e appunti di vita, compone musiche e riflette sull’importanza di un ritorno al silenzio e ad una vita più autentica, semplice e libera da bisogni indotti, a stretto contatto con la natura, vera ispiratrice e madre di vita.Attualmente l'autore si sta dedicando alla stesura del "Diario d'India", racconto poetico del suo primo viaggio nel subcontinente indiano.