A volte le storie ce le hai dentro, altre volte nascono per caso, questa è nata con un invito e un suggerimento: “Potresti raccontare la storia di un bambino…” E la storia ha preso avvio da queste frasi: “Era nato senza nome in una notte d’estate. Ma questo lui lo seppe solo il giorno in cui compì 13 anni.” Una famiglia, tre amici inseparabili e un’identità da scoprire, anche con aiuti improbabili e inaspettati.
Ho letto questo romanzo con piacere, mi ha colpito la profondità di sentimenti e le riflessioni su quello che è importante nella vita. Molto verisimile la storia e adatta a ragazzi e adolescenti che stanno crescendo. Scrittura scorrevole e moderna. Complimenti all'autrice, ottima insegnante.